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Narnia Fumetto: un reportage

15/09/2009

Lo spirito con cui mi accingevo ad iniziare questa edizione di Narnia Fumetto non era dei migliori: le aspettative erano alte, ma i problemi altrettanti. Dalle condizioni in cui abbiamo trovato la Rocca, a tanti questioni legate a polemiche esterne, ed ai mezzi di informazione, spesso (ma non tutti!) assenti. Ma Narnia Fumetto, ancora una volta, ci ha stupito.
La manifestazione è andata oltre ogni aspettativa, sia dal punto di vista organizzativo, che da quello delle presenze.
Proprio queste ultime, cinquemila gli ingressi unici, sono spesso l'unico metro di giudizio da parte degli "esterni", mentre ci vorrebbe un po' di onestà intellettuale per valutare anche come gira la macchina organizzativa: se un evento è bello e vale, rimane tale anche con la metà dei visitatori. In ogni caso: record di visite, con estrema soddisfazione da parte nostra, visto che quest'anno avevamo praticamente raddoppiato il budget pubblicitario.
Passando alla manifestazione vera e propria, le cose hanno funzionato bene: la pioggia ci ha un po' complicato la vita il primo giorno, mai i quasi duemila visitatori -anche se con qualche ritardo o spostamento al giorno successivo- sono rimasti contenti di quanto visto. Qualche difficoltà tecnica per la conferenza di Luca Enoch, ma tutto è stato risolto grazie all'intervento di un fan (grazie omonimo!) e le cose sono filate lisce. Grande partecipazione per l'incontro con gli autori dell'albetto, che si sono "sciolti" in fretta, raccontandosi in aneddoti e dettagli della propria professione. Tra l'altro: l'albetto è stato il VERO PROTAGONISTA della manifestazione, raccogliendo consensi ed applausi da fan ed addetti.
Domenica il "botto" vero e proprio: TREMILA visitatori, code a non finire, qualche problema, ma tanto entusiasmo.
Gli appuntamenti sono andati tutti a buon fine: scarsa l'affluenza alla conferenza con Talbot, ma l'autore ha totalizzato una decina di ore (almeno) di sessione di disegno col pubblico. In ogni caso, questi appuntamenti "di qualità" spesso perdono il confronto con eventi più -passatemi il termine- commerciali, ma così va il mondo...
Benissimo la mostra espositiva di Carmine Di Giandomenico, piaciuta a tutti, in una cornice suggestiva come quella dei sotterranei. Folla oceanica per body painting (by Marco Turini ed Elisa Vincenti), per il Cosplay Contest, mentre molto buono è stato il seguito per la proiezione di Cyborg 009 e Luna di Sangue, e per l'incontro con gli editor -gestito da Alessandro Di Virgilio- per gli aspiranti autori.
Pienone per gli incontri allo stand Bonelli, con code inaspettate (le regoleremo meglio il prossimo anno, allargando lo stand); a proposito della mostra mercato, ottime risposte anche per gli espositori, sia quelli storici che i nuovi.
Due forse i problemi principali, che cerchiamo di risolvere da tempo, con esito alterno:
-le navette, che hanno lasciato molte persone a terra, ma che ogni anno offrono più posti. Stiamo valutando diverse soluzioni, ma gli utenti devono in ogni caso ricordarsi che la location -e questo fa parte del suo fascino- è "ad alta quota" e, soprattutto, che se il grosso dei visitatori si accalca nel medio e tardo pomeriggio, creando code da vacanze ferragostane... poco possiamo fare. In ogni caso, come è doveroso, ci scusiamo con tutti i visitatori che hanno dovuto attendere molto, anche con quelli che hanno apostrofato in modo molto maleducato le ragazze in biglietteria. Per questi ultimi, mi permetto un piccolo consiglio di vita: la ragione non giustifica tutto. Il giusto modo di dire le cose, esiste sempre, e la maleducazione non è mai una soluzione, soprattutto se rivolta a chi non c'entra nulla e sta solo lavorando;
-la collocazione degli autori. In questo caso, dobbiamo "trovare" o attrezzare nuove aree per poter permettere loro di disegnare e lavorare per il pubblico con calma e senza l'assillo delle condizioni meteorologiche.

Per il resto: doverosi ringraziamenti al Comune di Narni, unico ente che ci ha sempre creduto, alla faccia di altre istituzioni, che spesso non hanno neanche risposto alle nostre richieste; agli autori/editori/espositori della mostra mercato, centro nevralgico di ogni mostra che si rispetti; alla Bonelli, che ci ha concesso di utilizzare Dylan Dog, ed al gentilissimo Mauro Marcheselli; a tutti gli autori dell'albetto, a Paola Barbato che l'ha scritto (anche se non ha potuto esserci è sempre nel nostro cuore); a Pietro "fullmetaljacket" Balzano, collezionista, coordinatore dell'albetto ed amico; alle associazioni LudicheMenti e Locanda dei Giullari; a tutti coloro che, lavorando nel campo dell'informazione, hanno sposato la nostra causa, con passione ed impegno; a tutti i ragazzi dello staff, che non sono semplici buttafuori o manovalanza, ma membri a tutti gli effetti dell'organizzazione ed amici cari; a tutto il pubblico, affettuoso, entusiasta ed entusiasmante. Sicuramente mi scordo qualcuno ma... grazie davvero a tutti!!
Francesco Settembre
fumetteria Antani Comics e presidente Comitato per Narnia Fumetto

Narnia Fumetto 2009 Narnia Fumetto 2009 Narnia Fumetto 2009

Grazie!

08/09/2009

Narnia Fumetto arriva a cinquemila presenze!
Prima delle foto, prima dei reportage, che arriveranno presto, un doveroso ringraziamento a chi ha sempre creduto nella manifestazione, andando oltre lo sguardo miope di parte dell'informazione, delle istituzione e degli sponsor recalcitranti: voi, il pubblico. Grazie di cuore!
Presto tutti gli altri aggiornamenti!

Scarica il video (mp4 -55 mb)

-narnia Fumetto 2009

 

L'attesa sta per finire!

01/09/2009

Il lavoro degli ultimi mesi, per una edizione mai tanto piena, mai tanto pubblicizzata, sta per finire: finalmente, sabato mattina alle ore 10.00, apriranno i cancelli della Rocca Albornoz. Approfitto di questo spazio per alcune comunicazioni, relative a richieste che ci sono giunte:
- l'albetto di Dylan Dog sarà disponibile in fiera. Chi non potesse partecipare, invii una mail ad info@antaninet.it;
- i biglietti della manifestazione, in prevendita fino a giovedì 3 presso la fumetteria Antani Comics (www.antaninet.it), si possono ovviamente acquistare anche in fiera. Intero 5 euro, abbonamento due giorni 7 euro, ridotto (cosplayers, visitatori di Narni Sotterranea ed altre convenzioni) 2 euro;
- la presentazione ufficiale dell’evento, aperta a tutti, si terrà giovedì 3 settembre ore 11.30 presso “Narni Sotterranea” (www.narnisotterranea.it), nei luoghi dell’inquisizione e delle stanze delle torture, in cui è ambientato l'albetto inedito di Dylan Dog. Ospite speciale: Bryan Talbot!
- il regolamento gara Cosplay: è nell'area "programma" del sito.

Ci vediamo in fiera!!

Per altre informazioni, consiglio l'articolo apparso sull'ottimo sito di Collezioneggio.

 

Narnia Fumetto spopola al Black Festival

01/09/2009

Bella musica e disegno live, una grande accoppiata che anche in questa occasione ci ha riservato numerose soddisfazioni.
I giovani disegnatori hanno potuto contare su di un pubblico attento ed entusiasta, formato da piccoli e grandi amanti del disegno e dei fumetti, che con le loro variopinte richieste hanno caratterizzato la zona espositiva del Narni Black Festival 2009.
I vecchi saggi ci insegnano che il buongiorno si vede dal mattino, con queste premesse scaldate i motori per la 4° edizione di Narnia Fumetto!

Narnia Fumetto spopola al Black Festival

Narnia Fumetto spopola al Black Festival

 

Mappa e Programma online!

26/08/2009

Online la mappa degli espositori, il programma ufficiale ed il regolamento del Cosplay Contest!

 

Online le anteprime dell'albetto!

18/08/2009

Nella sezione Albetto le prime immagini dell'albetto inedito di Dylan Dog!

Albetto Narniafumetto 2009
(tavola di Roberto De Angelis)

 

Inizia la prevendita dei biglietti!

04/08/2009

Clicca qui per saperne di più!

 

Dal programma: due imperdibili appuntamenti

04/08/2009

- domenica 6 settembre, ore 14.00 – sala multimediale della Rocca Albornoz - “E' permesso? Come, quando e... perché presentarsi agli editori” - di Alessandro Di Virgilio
A seguire:
Incontro con gli editor: saranno presenti rappresentanti di Edizioni Arcadia, Doubleshot, Tunue, Becco Giallo, Nicola Pesce, Eura Editoriale e Sold Out Studio. Vuoi presentare i tuoi lavori a degli addetti ai lavori? Ecco il momento giusto!

 

Bryan Talbot e... 200 tavole a firma Carmine di Giandomenico a Narnia Fumetto!

28/07/2009

Aspettavate un "colpo di mercato", eccone DUE! Bryan Talbot sarà l'ospite d'onore di Narnia Fumetto, mentre la (bellissima!) mostra di tavole originali sarà dell'autore abruzzese Carmine di Giandomenico, con quasi 200 tavole, tra cui molti inediti (uno su tutti la bellissima miniserie "X-MEN: MAGNETO TESTAMENT").

Mostra espositiva 2009: 200 tavole a firma Carmine di Giandomenico a Narnia Fumetto!

Comma 22, in collaborazione con la fumetteria Antani Comics, presenta Bryan Talbot a Narnia Fumetto 2009! L'autore di "Luther Arkwright", "Cuore dell'Impero", "La Storia del Topo Cattivo", "Alice in Sunderland", “Brainstorm”, “Oltre Lo Specchio”, nonché delle storiche serie SANDMAN, FABLES ed HELLBLAZER, sarà ospite della manifestazione umbra presso la Rocca Albornoz di Narni (TR), il 5 e 6 settembre prossimi.
L'autore, sarà a disposizione del pubblico per autografi e disegni, oltre a raccontarsi in una intervista/conferenza durante la manifestazione.
Per informazioni 0744/471523, oppure settembre@narniafumetto.com

Bryan Talbot

Marco TuriniBryan Talbot (Wigan, Lancashire, 1952) è uno dei più importanti autori completi di fumetti del Regno Unito. Ha iniziato a pubblicare le sue illustrazioni nel 1969, e successivamente ha lavorato sulle principali riviste della scena a fumetti underground britannica. Il suo lavoro ha contribuito alla nascita del fumetto britannico di spessore, influenzando numerosi artisti come Moore, Gaiman e Morrison, che daranno vita all'invasione britannica del fumetto USA.
Nel 1978, sul magazine “Near Myths”, appare il primo episodio dell’acclamata serie “Le Avventure di Luther Arkwright”, uno dei primi esempi di graphic novel britannica. Nel frattempo Talbot inizia a lavorare per la rivista 2000 AD, realizzando Nemesis the Warlock, Slàine e Judge Dredd.
Negli anni Novanta, Talbot lavora per la DC Comics, realizzando Hellblazer, Sandman e Batman. Nello stesso periodo, per Dark Horse realizza la graphic novel “La Storia del Topo Cattivo”, che tratta di abusi sui minori. Successivamente, collabora con Tom Veitch (The Nazz) e con suo fratello Rick Veitch (Teknophage), e lavora sulla serie-culto Fables di Bill Willingham. Nel 1999 riprende in mano l’universo di Luther Arkwright, realizzando il sequel “Cuore dell’Impero” (pubblicato in Italia in 2 volumi sempre da Comma 22).
Nel 2007, pubblica l’ambiziosa graphic novel “Alice in Sunderland”, che esplora le connessioni tra Lewis Carrol, Alice Liddel e le regioni britanniche del Sunderland e del Wearside.
Tra i lavori più recenti (e ancora inediti in Italia) vanno ricordati “Cherubs – Paradise Lost”, pubblicato nel 2007, “Grandville”. Talbot ha vinto, nella sua carriera, per ben 8 volte l’Eagle Award, oltre ad un Eisner Award (massimo riconoscimento del fumetto USA).
L'editore di riferimento, in Italia, per le opere di Brian Talbot, è Comma 22.

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 9 (di 9)

22/07/2009

Marco Soldi

Marco SoldiDisegnatore e illustratore, Marco Soldi nasce a Roma il 6 ottobre 1957, frequenta la Scuola del Fumetto di Eugenio Sicomoro e inizia presto a collaborare, dai primi anni ’80, con la Casa Editrice Lancio su Lanciostory e Skorpio. Dal 1986 realizza alcune storie e quasi tutte le copertine di Splatter e Mostri della Acme di Francesco Coniglio. Nel 1993 inizia la collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, che lo vede alle matite del numero 88 di Dylan Dog, Oltre la morte, su testi di Mauro Marcheselli e Tiziano Sclavi, e come copertinista di Julia, incarico che ricopre attualmente. Ha collaborato, nel corso della carriera, anche con Granata Press nella storica testata Nero, e con Il Giornalino della Casa Editrice San Paolo, ai disegni della serie Alex Barzini.

Ormai sei un veterano, sia di Dylan Dog, che di Narnia Fumetto. Che pensi della manifestazione? Quali sono i suoi punti di forza?
Ne penso bene:è piccola ma ben fatta e ha il vantaggio di avere una sede di grande suggestione; apprezzo molto la scelta di esporre tavole originali, favorita da uno spazio-mostre di tutto rispetto (e questa è spesso la nota dolente di altre manifestazioni).
Le ridotte dimensioni facilitano inoltre l'incontro tra autori e pubblico.

Progetti futuri?
Ho appena finito un Dylan Dog,che dovrebbe uscire a fine anno o giù di lì.
Sto iniziando un nuovo episodio di Julia e, considerati i miei tempi, con i progetti futuri siamo già piuttosto in là nel tempo

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 8 (di 9)

15/07/2009

Roberto De Angelis

Roberto  De AngelisRoberto De Angelis nasce a Napoli il 16 dicembre 1959, ma trascorre la maggior parte della sua vita e si forma artisticamente a Salerno. Muove i primi passi nel mondo del fumetto nell’ambiente della fanzine Trumoon, pubblicata nei primi anni Ottanta assieme ad un nutrito gruppo di giovani concittadini (tra cui si ricordano Raffele Della Monica, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Bruno Coppola e Luigi Siniscalchi, alcuni dei quali faranno parte di quella che sarà chiamata in futuro “scuola salernitana”).
La prima produzione è un albo celebrativo per il Napoli Calcio, che realizza in coppia con Bruno Brindisi. Le esperienze sinora maturate gli permettono la pubblicazione con le Edizioni Cioè per le testate Tilt e Boy Comics. In seguito si dedica a serie per adulti, e collabora con la neonata casa editrice Acme di Francesco Coniglio per la realizzazione delle testate Splatter e Mostri.
Nel 1989, il salto: De Angelis entra infatti a far parte del team di disegnatori della Sergio Bonelli Editore per la quale disegna alcuni albi di Nathan Never. È lui l’autore del numero 0, che sarà allegato alla serie regolare col numero 7. Il suo esordio come disegnatore avviene col numero 11, Fanteria dello Spazio. Dal numero 60, Roberto De Angelis diventa l’autore delle copertine ed il disegnatore di punta di Nathan Never.
Nel 1992 viene pubblicato Kor-One, in collaborazione con Ade Capone, e nei primi anni novanta realizza alcuni episodi di Legs Weaver.

Roberto De Angelis sul web:
http://www.robertodeangelis.com/home.htm

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?
Fiumi di Sagrantino

Come ti sei trovato a lavorare su Dylan Dog per la seconda volta? Ti è piaciuta l'ambientazione?
Dylan è quel tipo di personaggio che ti mette subito a tuo agio. Non ho incontrato particolari difficoltà nè la prima volta, in occasione del Colorfest, nè tantomeno questa volta che ha visto me e tutti i miei colleghi alle prese con un ambientazione singolare, almeno secondo il metro "Dylaniano". Credo che questa sia la prima volta che si vede il nostro buon Dylan girovagare tra le mura di un borgo medioevale. Per me è stato un piacere poter lavorare, anche se in scala ridotta, sul testo dell' ottima Paola Barbato che seguo sempre con grande interesse e considero la vera erede spirituale di Sclavi.

Dopo Caravan: progetti e sogni futuri?
C' è nell' aria un altro Dylan, questa volta per la serie regolare. Ma si tratterebbe di una semplice scappatella. Il mio matrimonio di fatto con Nathan non ammette assenze prolungate.

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 7 (di 9)

08/07/2009

Riccardo Burchielli

Riccardo BurchielliRiccardo Burchielli nasce in Toscana il 27 febbraio 1975. Disegnatore indipendente, lavora come art-director presso un’agenzia pubblicitaria per poi decidere di dedicarsi al fumetto a tempo a seguito del successo ottenuto a seguito delle sue prove in John Doe. I suoi esordi come disegnatore risalgono a fine anni ’90, prima con una storia fuori serie di Desdy Metus, Chi ha ucciso Desdy Metus?, per la T.B.C. Presse nel 1996, e poi come collaboratore della Ediperiodici di Milano l’anno successivo. Nel 1998, realizza un numero speciale di Lenin seconda serie intitolato Ladri di cioccolata, su testi di Marco Innocenti per Marco Editore. Nel 2003 entra nello staff di John Doe, pubblicato per Editoriale Eura, di cui realizza tre storie (il numero 5, Io conosco John Doe, il numero 12,  Morte di un piccolo Dio e il numero 24 che ne conclude la prima stagione, Il gioco di Morte).Nel 2004 per Titivillus realizza, in coppia con Simone Guglielmini e su testi di Claudio Altieri, la storia Churmo. Uomini di ventura. Nello stesso anno realizza anche, su testi di Lorenzo Bartoli, la storia in due parti Questioni d’onore per la serie Trapassati Inc., pubblicata su Skorpio nn. 46 e 47 e successivamente raccolta ne I Giganti dell’Avventura n. 62.Nel 2005 viene reclutato dall’editor Will Dennis nella scuderia Vertigo, ai disegni della serie DMZ, di cui è regular artist, su testi di Brian Wood. Su testi di Lorenzo Corti pubblica nel 2005 A casa dopo il lavoro, storia apparsa nell’antologia Killer Elite n. 0 per Bottero Edizioni e nel 2007 ...dentro la bottiglia, in Mono n. 2 della Tunué. Tra 2006 e 2007 è parte dell’all-star team messo insieme da Roberto Recchioni per Garrett – Ucciderò ancora Billy the Kid, Edizioni BD, di cui Burchielli realizza un episodio del numero 1 e uno del numero 4. Nel 2008, insieme ad Ausonia e BKiss, Burchielli contribuisce a 08/01/2075 pubblicato da Leopoldo Bloom Editore.

Riccardo Burchielli sul web:
http://ricxx.blogspot.com/
http://www.riccardoburchielli.com

Debutto "narnese" su DYLAN DOG. Come ti sei trovato? Cosa pensi del personaggio?
Io Dylan Dog lo amo. Ci sono cresciuto e penso che sia uno dei migliori titoli di sempre. Adoro Sclavi. Partecipare a questo progetto insieme ad alcuni dei disegnatori che non solo ho amato, ma che mi hanno anche influenzato nel mio lavoro, è stato un onore e una gioia.

A proposito di Narnia Fumetto: cosa pensi di questa manifestazione, di cui ormai sei un veterano? Che ti sentiresti di dire a chi non c'è mai stato?
Consiglio a tutti di venire. E non lo dico perché siamo qui. Lo dico perché è la verità. Ok, va bene, non è gigante come Lucca o San Diego, ma si sente e si vede, in ogni suo aspetto, la passione di chi ci lavora. Senza contare che offre espositori di primo livello, una miriade di autori da incontrare, mostre e, soprattutto, lo spettacolo della città di Narni.

Progetti e sogni futuri?
Sogni tanti. Progetti alcuni, ma niente di definito. Vi farò sapere ;)

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 6 (di 9)

01/07/2009

Luigi Siniscalchi

Luigi SiniscalchiLuigi Siniscalchi nasce a Salerno il 24 gennaio 1971, si diploma presso il Liceo Artistico della città e inizia a lavorare, giovanissimo, per Giuliano Piccininno, in qualità di assistente alle pagine di Alan Ford della Max Bunker Press. L’esordio ufficiale  avviene agli inchiostri di alcune tavole di Masters of the Universe. Nel 1989 realizza storie horror per Splatter e Mostri della Acme di Francesco Coniglio, per poi collaborare con Comic Art e Intrepido. Nel 1993 passa a Sergio Bonelli Editore come disegnatore di Dylan Dog, Martin Mystère e Nick Raider, per poi passare a Julia, della quale realizza tre albi e sulla miniserie Demian, ai disegni nel numero 2, La nave fantasma, e nel numero 8, Yakuza!. Attualmente è al lavoro su Magico Vento, di cui ha realizzato le matite dei numeri 106, Scontro finale,110, Le Cannibali, 115, Il sole sbarrato e 120, Nella terra dei tiranni.

Luigi Siniscalchi sul web:
http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Siniscalchi

Come ti sei trovato a lavorare su questa sceneggiatura? L'essere già stato a Narnia Fumetto ti ha aiutato?
Mi sono trovato benissimo! Era la prima volta che lavoravo su testi di Paola Barbato, e ammetto di essermi divertito tantissimo; il suo modo di descrivere le situazioni da illustrare è molto efficace!
Naturalmente conoscendo in parte gli ambienti da mettere in scena è stato per me un vantaggio, anche se Paola comunque non si è risparmiata di inviarmi una ricca documentazione.
Non dimentichiamo che il lavoro è stato fatto a più mani, quindi gran parte dei meriti vanno anche a Pietro Balzano che ha fatto un buon coordinamento.

A proposito di Narnia Fumetto: cosa pensi di questa manifestazione? Che ti sentiresti di dire a chi non c'è mai stato?
A Narnia Fumetto ci sono stato qualche anno fa e ci ritorno con grande piacere. Il fatto che la manifestazione si svolga in uno dei luoghi più incantevoli d'Italia non è un particolare da poco... che dire più? Mi sembra abbastanza per convincere chiunque: ACCORRETE TUTTI!!!

Progetti e sogni futuri?
Mi piacerebbe misurarmi su generi narrativi per me ancora inesplorati o ritornare sulle pagine dell'indagatore dell'incubo; sogno che in parte ho già realizzato grazie a Narnia Fumetto.


Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 5 (di 9)

24/06/2009

Maurizio Di Vincenzo

Maurizio Di VincenzoMaurizio Di Vincenzo nasce a Teramo il 7 maggio 1958. Si diploma nel 1980 all’Accademia di Belle Arti. Le sue prime esperienze editoriali risalgono al 1978, quando illustra tre fiabe per la Giunti, ma comincia a lavorare come disegnatore professionista solo nel 1985 per la rivista L’Eternauta della Comic Art. Nel corso del 1986 collabora con Tilt, Boy Comics, Pupa, Fichissimo. A partire dal 1987 disegna anche per Skorpio, Lanciostory (Eura Editoriale) e L’Intrepido (Casa Editrice Universo).
Per Comic Art nel 1992 pubblica Udo di Acquascura, serie fantasy scritta da Peppe Ferrandino. Con Granata Press di Luigi Bernardi partecipa all’avventura di Nero, storica rivista per la quale realizza la storia La Chiesa trionfante, e, nel 1993, collabora alla serie de La Bionda, personaggio di Franco Saudelli. Disegna il numero 0 di Rivan Ryan ed entra poi nello staff di ESP, serie di Michelangelo La Neve per la quale realizza il numero 4, Voci lontane, e il numero 13, Il cavaliere infinito.
Di Vincenzo entra nello staff di Dylan Dog nel 1998, e disegna il numero 139, Hook l’implacabile, storia d’esordio del disegnatore su testi di Pasquale Ruju, il numero 158, Nato per uccidere (ancora Ruju ai testi), il numero 168, Il fiume dell’oblio (su testi stavolta di Michele Medda), e il numero 231, Nightmare tour (testi di Pasquale Ruju) oltre a una storia del Dylan Dog Gigante numero 7, Il terzo occhio (Testi di Gianfranco Manfredi), e il Dylan Dog Gigante numero 11, Horror Cult Movie (testi di Ruju). Ha contribuito anche a Magico Vento, inchiostrando le matite di Giuseppe Barbati per i numeri 60-73-78-95-102  della serie e a Demian, disegnandone l'ultimo numero. Per il mercato francese ha collaborato con gli Humanoides associes realizzando: "Rangaku", su testi di Luca Enoch ,attualmente lavora per le edizioni Dupuis ed è all'opera su una storia in due volumi della serie "Secrets"su testi di Frank Giroud.
È docente alla Scuola Romana dei Fumetti.

Maurizio Di Vincenzo sul web:
www.mauriziodivincenzo.net

 

-Dylan Dog a Narni, che ormai ben conosci, visto che sei già stato ospite a Narnia Fumetto. Come è stato disegnare questa storia?
Disegnare questa storia è stato veramente divertente, ho sempre desiderato di poter partecipare a questo tipo di iniziative "corali" e farlo con colleghi con cui condivido anche un rapporto d'amicizia è stato ancora più stimolante.

-Dylan Dog ma non solo: che progetti hai nel breve periodo? E... a cosa sogni di lavorare in futuro?
Al momento sono al lavoro sul primo di due libri per il mercato francese, si tratta di una bella storia di amore e guerra, scritta da Frank Giroud, ambientata nel giugno del 1808 in Andalusia durante l'occupazione napoleonica. Uscirà non so bene quando, ma sicuramente nella collezione "Secrets" delle edizioni Dupuis. Per il futuro, sinceramente mi piacerebbe poter disegnare nuovamente un numero di ESP (chissà se qualcuno se lo ricorda ancora?), per ora devo accontentarmi di fare la copertina alla riedizione che raccoglie in un unico volume le storie disegnate da me e che uscirà a Lucca 2009 per i tipi della Comma 22.

-Ormai sei un "veterano" delle mostre da noi organizzate, visto che sei stato anche a Terni. Cosa ti è piaciuto, di Narni, cosa è migliorabile, secondo te?

Narni è un posto incantevole e la mostra mercato è veramente bella e interessante, visto il contesto in cui si svolge è piena di quell'atmosfera che solo i luoghi che hanno una storia ti sanno restituire.
A mio avviso è una delle mostre mercato più belle che si organizzano nel nostro paese e la presenza di qualche editore in più non guasterebbe .

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 4 (di 9)

17/06/2009

Carmine di Giandomenico

Carmine Di GiandomenicoNato a Teramo il 13 aprile 1973, Carmine Di Giandomenico esordisce come disegnatore di fumetti nel 1994 disegnando la miniserie (di 4 numeri) Examen, scritta da Daniele Brolli per Phoenix Enterprise. L’opera che gli permette di farsi notare immediatamente da Marvel Italia, che gli commissiona, nel 1997, un numero della serie Conan, scritto da Chuck Dixon e pubblicato per il mercato spagnolo: La Espada Salvaje de Conan # 13 – El Ultimo Secreto de la Atlantida. È invece precedente, del 1995, la produzione Lovelorn Man #0, co-scritto con Cristian De Mattheis per Stylos Comics. Oltre ad avere collaborato come storyboard artist per la televisione e per il cinema (con i registi Martin Scorsese, Tsui Hark e Sergio Rubini), Di Giandomenico ha progettato e realizzato l’architettura per la città virtuale del sito ufficiale di Claudio Baglioni. Tra il 2000 e il 2001, per l’editore Montego pubblica Le Strabilianti Vicende di Giulio Maraviglia, Inventore,
miniserie di 3 scritta da Alessandro Bilotta con colori di Emiliano Colantoni. Il fumetto si aggiudica il premio Fumo di China come Miglior Personaggio dell’Anno 2001, ed è stato di recente ripubblicato da Free Books. Ancora in coppia con Bilotta, realizza il racconto breve Il Cantore dei Balocchi, apparso nel 2002 su Lexy Presenta numero 12 della Lexy, e inizia a lavorare alla saga distopica La Dottrina, in corso di pubblicazione (il primo volume risale al 2002) per conto di Magic Press e Gruppo Saldatori. Nel 2004 ha esordito come autore completo con l’opera in 2 parti Oudeis, rilettura in chiave cyber-fantasy del personaggio omerico di Ulisse, pubblicata da saldaPress. Nel 2007, dopo diverse collaborazioni con Marvel Comics per le testate What if… e Marvel Comics Presents, ha disegnato e scritto (in collaborazione con Zeb Wells) la miniserie Daredevil: Battlin’ Jack Murdock.

Carmine Di Giandomenico sul web:
http://oudeis-ulisse.blogspot.com/
http://www.oudeis.it/intro.html

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?
Di narnia ne ho sempre sentito parlare Benissimo, soprattutto oltre che per la grande accoglienza dell'organizzazione, ma per il luogo scelto che è molto suggestivo.
Cosa mi aspetto? nulla, quando vado in un posto, non mi faccio mai l'idea di come possa essere l'evento.

Come ti sei trovato a lavorare su Dylan Dog? Ti è piaciuta l'ambientazione?
Prima dell'albo per Nania ho già lavorato su DYD, nel "Color Fest 2", e con il personaggio di DYD mi trovo bene, la sceneggiatura della
Barbato è ottima e dinamica, non dico altro svelerei troppo del volumetto di Narnia.
Mi è piaciuto tantissimo porter lavorare a questo progetto corale, che da sempre spimoli artistici fondamentali per chi disegna.
Inoltre DYD è un personaggio con il quale mi piacerebbe stringere una collaborazione più concreta. Ma sò anche, e sono cosciente, che questo
non avverrà. E non per il mio tratto, o la mia interpretazione, che sembrerebbe essere piaciuta in casa Bonelli.

Progetti e sogni futuri?
Progetti? Attualmente sto realizando da pochi giorni il sequel di
"Spider-Man Noir", in più in contemporanea dopo accordi presi con la Magic press e Saldapress, l'ultimo capitolo de "La Dottrina".
Per i sogni futuri? che so DYD? HEHHEHEHE scherzo, realisticamente parlando ci credo poco. Quello che so è che mi piacerebbe poter portare avanti un paio di mie idee che devo valutare e trovarne il tempo per poterle sviluppare bene.
E in fine il progetto futuro più importante che sto seguendo attualmente tra una tavola e l'altra, è il mio matrimonio con i suoi preparativi.

 

Il manifesto rivelato!

10/06/2009

Ecco l'immagine di base per la copertina dell'albetto e per il manifesto di Narnia Fumetto 2009!

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 3 (di 9)

10/06/2009

Corrado Mastantuono

Corrado Mastantuono nasce a Roma il 20 dicembre 1962. Inizia ad interessarsi ai racconti per immagini già a 18 anni, diplomandosi presso l’Istituto Nazionale per la Cinematografia e la Televisione come animatore, attività che porterà avanti fino al 1989. Nel 1990 debutta sul numero 92 della rivista L’Eternauta (tra le altre cose, con la serie Cargo Team) che, insieme all’altra rivista della stessa casa editrice, Comic Art segna l’esordio come disegnatore professionale, alternando storie di tenore parodistico e umoristico ad altre più realistiche. Nello stesso anno inizia a lavorare per la Walt Disney italiana. L’esordio è su Topolino numero 1805, con la storia Zio Paperone e l'unica giovialità. La collaborazione con la Disney prosegue sulle pagine di Minni & company, Giovani Marmotte, PKMM. Nel 1997 con la storia Paperino e la macchina della conoscenza (Topolino numero 2172) crea il personaggio Bum Bum Ghigno, di cui scriverà una ventina di storie. Nel 1992 vince il Premio Albertarelli, e la Sergio Bonelli Editore gli affida una storia di Nick Raider, pubblicata nel 1994, e, dopo una seconda prova, nel 1996, a seguito dell’uscita del centesimo numero del poliziotto italoamericano, Bonelli gli offre la responsabilità delle copertine della serie. In seguito, approda alla saga horror/western Magico Vento, della quale diviene copertinista a partire dal numero 76. Con lo speciale numero 21, Il Profeta Walpai, del 2007, Mastantuono si dedica ai disegni dell’ammiraglia di casa Bonelli, Tex, e la prova gli vale l’ingresso nella rosa dei disegnatori della serie regolare, per la quale esordisce con il numero 582, Missouri!, su testi di Mauro Boselli. Per Gianni Bono, inoltre, realizza le copertine di Miki e Blek. Oltralpe disegna, nel 2004, il fantasy Elias il maledetto per la casa editrice Les Humanoïdes Associés, edito in Italia da Vittorio Pavesio. Nel corso della carriera, Corrado Mastantuono ha ottenuto numerosissimi riconoscimenti tra cui il Premio Fumo di China (per ben 6 volte con altrettante menzioni diverse), il Topolino d’Oro, l’ambitissimo Yellow Kid, il Gran Guinigi, il Micheluzzi e molti altri.


Corrado Mastantuono sul web:
http://www.corrado-mastantuono.com/

Sei praticamente all'esordio come disegnatore di Dylan Dog: come ti sei trovato a realizzare questa immagine? Cosa ha Dylan, a livello grafico, di interessante?
In verità ho avuto un piccolo battesimo con un episodio breve che verrà pubblicato sul prossimo Dylan Dog Color Fest in edicola ai primi di Agosto, per cui diciamo che mi sono trovato avvantaggiato perché rodato dalla precedente esperienza. Come si sa però affrontare una cover/locandina è tutto un altro discorso: la composizione, l'immediatezza, la godibilità e alla fine la tecnica sono le scelte che possono fare la differenza. Proprio su quest'ultimo aspetto ho riflettuto a lungo combattuto se adottare una tecnica materica o a computer. Alla fine ha prevalso l'aspetto pittorico a scapito della praticità e la pulizia di Photoshop.
Dyan è molto divertente e bello da disegnare. La giacca nera è molto grafica e il rosso e il blu dei suoi vestiti che fanno da cornice lo rendono riconoscibile tra mille. Anche la sua fisionomia concede il vantaggio della grande libertà d'interpretazione. Un po' di ciuffo, il naso leggermente aquilino e il gioco è fatto.

Narnia Fumetto: sei già alla seconda partecipazione a questa mostra mercato: cosa ti sentiresti di dire su questa manifestazione? Secondo te in che modo può crescere?
Ci sono degli elementi che rendono quest'appuntamento straordinario: la città meravigliosa, la scenografia mozzafiato, la presenza di tanti visitatori e amici che non arriva mai a essere soffocante. La manifestazione al momento la trovo deliziosa così com'è, forse qualche piccolo ritocco per migliorarla potrebbe essere una maggior partecipazione delle case editrici nazionali, ma senza esagerare, come dicevo quello che mi piace di Narnia Fumetto è proprio la semplicità e la spontaneità.

Per il futuro: il tuo stile ti permette di fare praticamente tutto! Cosa vorresti disegnare o, meglio, cosa sogni di disegnare?
Con Geppo, Provolino e Giumbolo completerò la rosa di personaggi che amavo da bambino e che ancora non ho disegnato, conto molto di farlo nel prossimo futuro. Dimenticavo il Gigante Grissino.
A parte gli scherzi, sogno di inventare un personaggio più popolare di Topolino, più acclamato di Asterix, più celebrato di Spider-Man, insomma un personaggio che mi renda disgustosamente ricco e venerato, studiato dai media come esempio di genialità artistica e comunicativa (meno male che avevo detto a parte gli scherzi).
Un saluto a tutti gli amici visitatori.

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 2 (di 9)

03/06//2009

Bruno Brindisi

Bruno BrindisiNato a Salerno il 3 giugno 1964, Bruno Brindisi è, insieme agli amici e colleghi Roberto De Angelis e Luigi Siniscalchi, fondatore della cosiddetta “scuola salernitana”. Pubblica i suoi primi lavori sulla rivista amatoriale Trumoon nel 1983. L’esordio professionale avviene nel 1986 con due storie realizzate per hobby, e in seguito vendute allo Studio Leonetti, che le pubblica su Boy Comics delle Edizioni Cioè. Disegna in seguito, dal 1988, alcune storie erotiche per Blue Press e per Ediperiodici, e collabora con la Acme sulle riviste Splatter, Mostri e Torpedo. Nel 1989 prende i primi contatti con Sergio Bonelli Editore, con varie prove per Nick Raider e Nathan Never ma esordisce solo nel 1990 per Dylan Dog, sul numero 51, Il Male. Per la Casa Editrice Universo, nel 1992, disegna Billiteri, su testi di Giuseppe De Nardo e per la Comic Art tre episodi di Bit Degeneration. Nello stesso anno, realizza anche l’episodio di Nick Raider comparso sul primo Almanacco del Giallo (1993), intitolato Occhio privato, su testi di Claudio Nizzi, mentre debutta nella serie regolare con l’albo numero 61, La lunga ombra, di nuovo su testi di Nizzi. Per Tex, firma lo Speciale del 2002. Nel 2005 realizza il primo numero della collana Brad Barron. Ha vinto numerosi premi, tra i quali si ricorda il Premio “Albertarelli” dell’A.N.A.F.I. nel 1993, Miglior Disegnatore, sempre da parte dell’A.N.A.F.I. nel 1995 e Miglior Disegnatore Realistico da Fumo di China nel 1997.

Bruno Brindisi sul web:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Brindisi

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?
Un anno fa la manifestazione coincideva col mio matrimonio! Mi aspetto di incontrare un po' di amici e di mangiare bene.

E da tanto che fai Dylan, recentemente è uscito anche un tuo volume della collana "Lezioni di Fumetto": sarà banale, ma cosa ti senti di consigliare agli "aspiranti" autori di fumetti? Cosa è cambiato rispetto a quando tu hai iniziato?
Sono cambiate molte cose, il panorama editoriale è molto diverso, le possibilità sono minori e meno varie, ma il numero degli aspiranti è aumentato molto, il che permette ad alcuni editori di poter pagare poco i suoi collaboratori, non voglio usare la parola "sfruttare", per la famosa legge della domanda e dell'offerta.
Quindi, ora più che mai, il consiglio che posso dare è essere il più possibile eclettici, non fossilizzarsi su un solo genere, ricordarsi che fare fumetti è un lavoro a volte anche duro e non un passatempo, che il medium fumetto è un linguaggio che va amato e non un ripiego, e che se non c'è una passione così forte da compensare anni di gavetta, allora meglio lasciar perdere.

Progetti e sogni futuri?
Dylan, Dylan e ancora Dylan, farlo per altri vent'anni mi sembra già il miglior sogno che possa fare.

 

Dylan Dog a Narni! Gli autori dell'albetto - parte 1 (di 9)

26/05//2009

Paola Barbato

Paola BarbatoNasce a Milano il 18 giugno 1971, e approda alla scrittura con una raccolta di racconti, mai pubblicati, che suscitano la curiosità di Mauro Marcheselli, curatore editoriale di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore, che la inserisce nello staff dell’Indagatore dell’Incubo. L’esordio nel mondo di Dylan Dog avviene nel 1998 con l’albetto allegato allo Speciale n. 12, La Preda Umana, dal titolo Il Cavaliere di Sventura. Sulla serie regolare debutta invece l’anno successivo con Il Sonno della Ragione, numero 157, e nel corso degli anni totalizza una trentina di storie, alcune delle quali assolutamente fondamentali per l’universo narrativo dell’Indagatore. Il suo esordio in libreria, invece, avviene nel 2006 con il thriller Bilico, pubblicato da Rizzoli, seguito nel 2008 da Mani Nude, che ha vinto l’edizione 2008 del Premio Scerbanenco. Nello stesso anno pubblica il terzo numero della collana RomanzI a Fumetti Bonelli, Sighma, disegnato da Stefano Casini, e scrive il soggetto e collabora alla sceneggiatura di una fiction per Sky.
Paola Barbato è attiva anche nel sociale: è infatti presidente dell’associazione Mauro Emolo ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.

Paola Barbato sul web:
http://ilrolliodellanaconda.blogspot.com/

Dylan Dog a Narni: come ti sei rapportata con la storia di questo paese? Cosa ti ha affascinato?
Non ho ancora avuto la fortuna di visitare Narni dal vivo, ma ho visto molte fotografie e sono rimasta affascinata dalla varietà di cultura, leggende, vicende storiche di cui è intrisa. C'era materiale per fare ben più di un albetto di poche pagine...

Con quali disegnatori ti piacerebbe di più collaborare? Perché?
Sono curiosa per natura, quindi, da brava Eva, desidero tutti i frutti che non colsi. Dall'Agnol, per fare un nome, ma anche Di Giandomenico, o il bramatissimo Gianfelice. Ammetto che sono facile agli entusiasmi, però di gente brava ne vedo tanta in giro e mi chiedo sempre "Perchè no?".

Cosa sogni di scrivere?
Mi piacerebbe poter scrivere almeno una volta un fumetto completamente fuori dai canoni. Sperimentale, se vogliamo. Un fumetto che assomigli a uno dei miei libri o uno dei miei racconti. Sono abbastanza visionaria da poterci riuscire...

 

EDIZIONI BD e GOLDEN DISTRIBUTION debuttano a Narnia Fumetto!

14/05//2009

Nella prossima edizione della manifestazione umbra si aggiungeranno alla lista degli espositori sia una nuova realtà distributiva, GOLDEN DISTRIBUTION, che un editore consolidatissimo in tutti i campi del fumetto, EDIZIONI BD, il quale pubblica sia albi italiani che stranieri (usa e francesi su tutto), e da qualche anno anche manga (tramite JPOP). Queste new entry, che sicuramente incrementeranno l'appeal di Narnia Fumetto, confermandone la crescita, avranno riflessi anche riguardo la partecipazione di autori ed altre realtà editoriali.
Stiamo lavorando per voi!!
Intanto, vi invitiamo a visitare: www.goldendistribution.it e www.edizionibd.it

 

Beneficenza alle vittime del terremoto

10/04/2009

E' ancora presto i dettagli, ma annunciamo ufficialmente che, quest'anno, doverosamente, invieremo i fondi raccolti per la beneficenza in occasione della mostra alla Rocca Albornoz (5-6 settembre), alle vittime del terremoto che ha colpito i nostri vicini dell'Abruzzo.
Il Comitato per Narnia Fumetto
www.narniafumetto.com

 

Narnia Fumetto fa 4!

03/04/2009

Finalmente, comincia il percorso verso la nuova Narnia Fumetto, anche se in verità, da mesi stavamo lavorando "sottotraccia"!!

E finalmente si concretizza un progetto che solo sei mesi fa sembrava un sogno: un albetto con una storia inedita di DYLAN DOG!! Dopo il riuscitissimo DIABOLIK a "sette mani" dello scorso anno, una chicca imperdibile, continuiamo a dirigerci "là dove nessuno era mai arrivato!" Per la prima volta un albetto di DYLAND DOG inedito, realizzato per una mostra mercato, e... per la prima volta una storia di quattordici pagine realizzata da ben OTTO autori diversi (copertina compresa). Maggiori dettagli più avanti! Intanto, un doveroso ringraziamento agli autori, al coordinatore del progetto, Pietro Balzano, ma soprattutto alla Sergio Bonelli Editore, che ci ha dato una opportunità davvero unica!

Per il resto: stiamo lavorando per voi!! Confermeremo quanto di buono fatto sinora (mostra mercato, area games, decine di autori, installazioni di beneficenza dal vivo, magari ospiti stranieri!), cercando di cambiare e migliorare per tutto quello che possiamo.
Ne riparleremo presto!
Francesco Settembre, presidente Comitato per Narnia Fumetto

 

 

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